Questo strumento a corde,
viene suonato con l' ausilio di un archetto. Il numero di corde
presenti è variabile da 1 a 4 ed ha la cassa armonica generalmente
di forma piriforme (zucca). Si hanno le prime tracce scritte del
suo impiego nei testi compresi tra il IX e X secolo.
L'ho trovato straordinariamente
simile al Birimbao, un tipico strumento brasiliano utilizzato
per accompagnare la Capoeira - danza o lotta rituale degli schiavi
(... chissà forse lo portarono con loro dall'Africa ...
)
Danza con la
spada.
La danzatrice, appropriatasi dello strumento maschile per
eccellenza, la spada, lo utilizza in una sequenza di virtuosismi,
portandolo in euilibrio sul capo, su un fianco, o sul petto nei movimenti
a terra.
Raks
Sharqi
Raks Sharqy
Raks Sharqui
Raqs Sharki
Raqs Sharky (ecc. in tutte le combinazioni e in una
sequenza in k q e y quasi casuale) ... :-))
Alla lettera
(raqs) danza (sharqi) orientale
E' la denominazione attribuita in Egitto alla danza delle ballerine professioniste
venute dall'Est, e da lì diffusa in tutto il medio oriente, per
distinguerla dalla Raks Beledi (danza
popolare di origine locale).
Se vi capita, da turisti, di voler informare la vostra guida
locale che praticate quest'arte (... non si sa mai!) o che volete
assistere ad un'esibizione ... per carità usate questo
termine e non "Bellydance" che
loro ritengono (a torto o a ragione) riduttivo e dispregiativo.
Req
Req significa "delicato".
La bassa cornice circolare in legno, spesso decorata e intarsiata,
è interrotta da piattini di metallo contrapposti ed è ricoperta
da un lato con pelle di capra o di pesce. Il suono di questo
strumento, percosso con le dita o agitato in aria, serve a tenere
il ritmo di base della musica araba, specialmente nella esecuzione
di brani classici.
Lo conoscerete come "tamburello" e
l'avrete visto nelle nostrane rappresentazioni folkloriche del
sud Italia (... a meno che non siate stati presenti in un lontano
Carnevale quando alla tenera età di 6 anni la sottoscritta lo esibiva
orgogliosa vestita da principessa "zarda" - a mala pena consapevole
di cosa mai stava interpretando ...)
Qanun
Kanoun
Strumento di ottone e legno
a forma trapezoidale, con un numero variabile di corde generalmente
accordate a gruppi di tre (la versione più comune ne ha 72); le modulazioni
e i cambi di tono durante l'esecuzione sono ottenuti regolando le
piccole alette di bronzo che tendono le corde. Lo strumento viene
poggiato orizzontalmente sulle ginocchia o sul tavolo dal musicista
che lo suona pizzicando le corde con le dita o con plettri applicati
agli indici. Discendente della antica arpa egiziana, ha un ruolo
importante nella musica araba già dal
X secolo.