Eccomi,
inizio piano, in punta di piedi.
Nella seta frusciante ritrovo la mia
voce, apro le labbra per liberarla nel vento.
Coloro le mie braccia d'infinito per
dipingere quadri nell'universo ignoto...
E le mie dita accarezzano l'aria amando
ogni attimo del contatto.
Raccolgo i miei passi, a uno a uno,
coperti di veli lucenti,
e traccio la bellezza antica sul seno
della Madre Terra.
Mi nascondo nel mio respiro,
giocando con le note a rincorrersi
l'un l'altra,
fino allo stremo del ritmo incalzante.
Giro su me stessa per trovare il mio
centro,
e mi scopro coperta di punti di luce,
preziosi gioielli,
rugiada che scende in perle lungo
la schiena,
Gli sguardi su di me come soffi
di brezza
mi attraversano.
E' per me. Per me sola.
E il mio cuore passa dal sorriso al
pianto
con la velocità di ogni singolo
battito,
indeciso se gioire nel vortice o rimpiangere
già la musica che può finire.
E' con tutti i miei sensi che muovo
il mio ventre.
E' vivo, ed è solo verità.
Oscillano i miei capelli in onde morbide
di passione
che abbracciano incanti incantati
e sorrisi ridenti.
Come il loto dai mille petali il mio
corpo si moltiplica...
non si sa più dov'è la
fine di me e l'inizio del movimento.
Nel mio petto Ornato d'Ori d'Oriente
la mia anima ride e si avvolge di antico mistero.
Ripercorro il sentiero di antiche
Dee che danzavano su bracieri profumati tra eterei canti.
E mi risveglio così Dea. Anch'io.
Nel mio piccolo essere immensa.
E' così che mi perdo e ritrovo...
Apro la diga dei sensi..
Un respiro forte...
Un sorriso...
...E inizio a danzare...