Anfiteatro Ippodromo - Firenze - 23 Luglio 2007
Le Danzatrici di Iside
In una estate fiorentina (... FI-esta...
che originali!) ricca di iniziative, ma “sonnacchiosa” come
risposta del pubblico, causa la cronica incapacità degli Amministratori
locali di comprendere le esigenze di una comunicazione “penetrante”,
un certo spazio è stato dato (e ci mancherebbe altro!!) alla
danza orientale.
E fra le varie iniziative sicuramente ha destato interesse l’esibizione
programmata per sabato 21 Luglio presso il palco allestito all’interno
dell’Ippodromo del Visarno, nello storico Parco delle Cascine, de “Le
Danzatrici di Iside”, gruppo ideato e diretto da Parvani.
L’interesse particolare era
dovuto non solo al nome che oramai da anni Parvani ha saputo ritagliarsi
nel mondo dello spettacolo nazionale, con una coerenza artistica,
coreografica e didattica non comune, ma anche per il fascino comunicativo
della presentazione dello spettacolo che si proponeva, come si poteva
leggere nei lanci promozionali, di “svelare, per la prima volta
in pubblico, l’antico segreto della danza dei sette veli … il
segreto dell’anima che si incarna nel corpo attraverso tappe
successive fino a risvegliare la sensualità e la sessualità…”:
in sintesi, nel titolo dello spettacolo, “La Femminilità Svelata”.
Potevamo noi della Redazione mancare ad un evento così “intrigante”?
Certo che no!!! Confessiamo che nutrivamo un certo timore di veder affievolire
le nostre attese partecipando al “solito” (per carità… sempre
bello!!) spettacolo di Danza Orientale: poteva essere solo una operazione,
ben congegnata, di marketing…
Sgombriamo allora subito il campo
da questo dubbio: “Le Danzatrici di Iside” hanno, nella
seconda parte dello spettacolo, davvero presentato qualcosa di nuovo
ed intrigante, dove noi spettatori siamo stati accompagnati in un
percorso magico dal sacro al profano, dal settimo fino al primo chakra,
in una dimensione di sogno, sospesi sulle note di musiche ben scelte,
che spaziano dalla new age alle sonorità indiane, fino, ovviamente,
alle forti suggestioni arabe.
Non vogliamo “svelare” molto di più, perché siamo
certi che questa parte dello spettacolo avrete modo di poterla rivivere in
altre date, che sicuramente “Le Danzatrici di Iside” presenteranno
in ambienti ancor più suggestivi (ah... la magia del teatro in teatro!!!).
Un arcobaleno che danza, è questa l'immagine che ci è rimasta nel cuore.
Da parte nostra quindi un plauso convinto a tutto il Gruppo de “Le danzatrici di Iside”, che ha dimostrato una solidità interpretativa ed una forza comunicativa sul palco davvero fuori dal comune, con una citazione particolare per Cristina Multinu e Giulia Cuccurullo (davvero impressionante la crescita di queste ragazze) e, naturalmente, a Parvani che questa volta ci ha veramente sorpreso, dimostrando come ideatrice, come coreografa e come danzatrice una forte crescita relazionale nei confronti del pubblico, che la fa entrare a buon diritto fra le prime interpreti della danza orientale in Italia.
Qualche piccolo miglioramento nella dinamica dello spettacolo è sempre possibile, (ad esempio maggiore attenzione e cura al flusso delle musiche ed all’utilizzo delle luci di scena!! - questa volta penalizzate da una non ottimale gestione dei tecnici dell’impianto, come troppo spesso capita nelle iniziative organizzate dal Comune), specialmente nella prima parte, ma siamo certi che questo evento a cui abbiamo partecipato saprà nelle prossime rappresentazioni soddisfare e stimolare chiunque avrà la possibilità di vederlo.