La sincronicità e le profezie insite nel Sincronario Maya
Dei Maya e del loro sincronario (o Calendario Sacro) mi occupo intensamente
da 3 anni.
Dell’ Astrologia dall’adolescenza, quindi da molti più anni.
Anche dell’Astrologia mi ha sempre interessato l’aspetto sincronico
palese: guardando ai tempi natali familiari mi ha sempre risuonato e affascinato
il fatto che ci fossero spesso (molto spesso direi) coppie sposate che si scambiano
i luminari: la moglie ha il sole nel segno zodiacale dove il marito ha la luna
o/e viceversa, anche per i figli vale lo stesso discorso.
L’Astrologia è una vera e propria scienza, probabilmente potremmo
considerarla la più antica del mondo, niente a che fare con quello che
leggiamo spesso, naturalmente.
Il Sincronario Maya per me è pura geometriacosmica, deriva dallo studio
accurato che i Maya facevano del moto dei pianeti e soprattutto del Sole e delle
sue macchie. Prende in considerazione sia il moto del sole che quello della luna,
quindi riporta nel computo del tempoanche la 13ima luna, che era stata eliminata
più di 3000 anni avanti Cristo con l’introduzione del calendario
di 12 mesi.
La luna rappresenta l’aspetto “femminile” del
tempo e non è un caso che il femminile sia stato oscurato
per tutti questi millenni.
Nel Sincronario troviamo dei codici universali, così come quelli del
colore, che assorbiamo e comprendiamo in quanto presenti in noi da sempre.
Per certo spesso non li comprendiamo a livello razionale, ma questo non significa
che non ci siano utili e che non rispondiamo ad essi poi con il nostro vivere
quotidiano.
Intanto se guardiamo allo Tzolkin, che è il telaio di 260 kin (giorni)
su cui si basa questo particolare sincronario (i Maya avevano moltissimi calendari
basati sul moto di vari pianeti), ci accorgiamo da subito della somiglianza
che ha con la doppia elica del Dna.
Il Dna è uno degli acidi nucleici che costituiscono il materiale ereditario
della maggior parte degli organismi. E’ contenuto nei cromosomi, che
sono all’interno della cellula.
Non è un caso che la parola cromosoma sia composta dalla parola Colore
(Cromo) e dalla parola corpo fisico (Soma). I nostricodici genetici sono antichissimi,
in realtà sono vecchi di milioni di anni e non se ne conosce l’origine.
Non solo non sappiamo poi molto della loro origine, ma molte delle catene del
dna non sono state attivate.
E’ come se dovessimo ricordarle, riattivando appunto la nostra memoria
cellulare.Il corpo è veramente meraviglioso. Il suo funzionamento stesso è un
miracolo.
Quello che io vivo quotidianamente dallo studio dei codici Maya
e dei codici colori è sincronicità allo stato puro
e soprattutto la consapevolezza di questa sincronicità in
tutte le cose quotidiane… con un riflesso continuo nello spazio
esterno.
Ad un’apertura dei tuoi spazi interni fa eco immediata un ampliarsi di
quelli esterni a te.
Vi faccio l’esempio del momento attuale. Siamo appena entrati nell’Onda del Drago la prima del Sincronario Maya: Il Drago è colui (o meglio colei) che nutre, partorisce ed è.E’ anche la mia onda di vita.
Quando Lucy mi ha chiesto di curarmi di questa rubrica per il suo
sito era un giorno SEME AUTOESISTENTE (kin 4) (ndr
19/09/2006).
Il seme è il 4° glifo (o simbolo solare) dei Maya, il tono autoesistente è il
4° tono lunare. 4 + 4 fa 8, numero quanto mai fondamentale per noi danzatrici.
Il seme ha a che fare con la fioritura, ma anche con la consapevolezza e l’individuazione.
Il tono auto-esistente è quello che da forma alle cose, le misura e
le definisce.
Quindi il Seme autoesistente: definisce per individuare e permettere la fioritura,
misurando la consapevolezza.
Questo rimarrà quindi fondamentale nei miei interventi in questo sito,
soprattutto perché siamo nella mia onda di vita e proprio oggi che mi
metto a scrivere è il mio compleanno galattico (sono una Stella galattica
- kin 8), ottavo giorno dell’onda del Drago.
Questa settimana è stata importantissima: una mia cara amica,
che è anche l’insegnante da cui ho iniziato ad apprendere
i codici Maya e che sta dedicando moltissimi anni della sua vita
proprio ad abbinare i codici Maya a quelli dei Colori, mi ha telefonato
perché è stata punta da un’ape ammalata ed è stata
molto male. Un’allieva di danza, che fa parte anche della mia
compagnia, mi ha chiesto consiglio per il suo nome d’arte:
il suo nome significa Ape pensava a qualcosa che avesse a che fare
con le api. Certo interessante, le api hanno a che fare con la Dea
anche se nessuna delle due sa molto di queste cose al momento. Ma
ancora di più lo è diventato per me perché io
so che una è un’Aquila Elettrica e l’altra è un
Serpente Cosmico.
Queste due donne condividono la Stessa Onda di Vita! Non si conoscono nemmeno,
abitano a centinaia di chilometri l’una dall’altra però una
ha il tono elettrico del servizio agli altri e della attivazione e l’altra
il tono cosmico della trascendenza e della perseveranza… e non è un
caso che si stia lanciando ora con gioia e innocenzanel mondo della danza.
Io trovo meraviglioso questo,perché so quanto una sta lavorando incondizionatamente
per riallacciare i codici e alla fine della sua stessa onda un’altra
donna può riuscire a trascendere i problemi relativi al Serpente e al
Viandante del cielo, che guida appunto questa Onda… e voi vi chiederete
ma che problemi hanno questi due qua???
Sono alcuni tra i tabù più radicati negli esseri umani: il tabù del
sesso e quello della morte.
E’ una storia lunga infatti, ma cercherò di raccontarvela un po’, a modo mio, atterrandola quanto più possibile nella vita quotidiana, che è fatta di fili sottili che collegano gli uni agli altri. Non è un caso che quest’ultima lampadina sull’onda di vita delle mie amiche, mi si sia accesa mentre ero con un’altra amica che è Allacciatrice dei mondi.
Vi ho incuriosito un po’?? :-)