Associazione Culturale
Immaginari e dintorni della Danza Orientale
Aggiungi
LucyintheSky.it tuoi Preferiti

Babelesque,
la storia delle Bellydance Superstars

di MILES COPELAND

leggendario impresario musicale che ha ideato la formazione delle Bellydance Superstars,
ex manager dei Police e di Sting

Alla fine del 2006 le Bellydance Superstars si sono esibite, nell'arco dei tre anni dalla costituzione della compagnia, in più di 520 spettacoli in 20 stati diversi, davanti a oltre un milione di persone, partecipando a più di 40 programmi televisivi, raggiungendo così oltre 100 milioni di telespettatori. I loro DVD e CD ai primi posti di molte classifiche internazionali e i loro frequentatissimi workshop sono molto frequentati e richiesti. Dopo tutto le cose vanno bene per l'unica compagnia professionale a tempo pieno di danza del ventre.
Non è sempre stato facile. Nel 2003, dopo l'importante esordio con il Lollapalooza (il grande festival musicale itinerante americano), dove si sono esibite, nelle 45 date del tour, davanti a una media di 25.000 spettatori a sera, hanno iniziato la propria tournée di 56 spettacoli (55 città in 62 giorni). Il 2005 si è concluso con un ingaggio di 3 mesi al Casinò di Montecarlo - decisamente non un luogo di privazioni. Il Principe Alberto ha stupito tutti venendo a vedere lo spettacolo due volte. Non stupisce che la compagnia sia stata invitata a tornare per un ingaggio di altri tre mesi a partire dal 4 aprile 2007. Visto l'aumento dell'importanza e dell'interesse verso le Bellydance Superstars, sono cresciute anche le aspettative. C'è molta pressione per continuare a spingersi oltre il limite di questa forma d'arte rimanendo comunque fedeli all'essenza della danza del ventre. Non abbiamo mai finto di essere tradizionalisti. Questo non è uno spettacolo "folk", o connesso a una visione limitata di cosa sia la danza del ventre.
Tuttavia alcuni spettacoli, anche in Medio Oriente, nel tentativo di "essere moderni" o di "spingersi oltre il limite" si distaccano dalla danza del ventre, mirando apparentemente a un approccio in stile "Las Vegas". La nostra opinione è che ci sia ampio spazio nella forma d'arte della danza del ventre per essere avventurosi e, se optassimo per "Las Vegas", diventeremmo semplicemente un altro spettacolo di canto e danza tra i molti. Anche un nostro numero ha delle influenze polinesiane (noi lo chiamiamo "bellynesian"). E' un'espressione del fatto che, a migliaia di miglia dal Medio Oriente, un'altra cultura ha creato una danza simile, mostrando l'intrinseca universalità dei movimenti e dei sentimenti della danza del ventre.
Inoltre, mentre alcuni "puristi" considerano la danza del ventre come una forma d'arte meramente medio-orientale e impediscono l'inclusione di stili "tribali", noi vediamo la danza del ventre come qualcosa di più di una limitata espressione culturale di una regione. Cambiamenti creativi e ibridi della danza in altre terre sono un testamento dell'ingegno dei suoi ideatori. Le grandi arti crescono; non stagnano entro rigide norme. Il rock'n'roll non è più puramente americano, come il blues non è più nero. Entrambi sono grandiosi e vibranti esattamente perché si sono diffusi oltre i confini e hanno assorbito nuove influenze.
La danza del ventre oggi è tanto Americana quanto la musica rock è inglese e ogni mediorientale dovrebbe essere fiero del fatto che la cultura non è una strada a senso unico. Il fatto che ci siano più danzatrici del ventre in America, ad esempio, che nel resto del mondo, è una testimonianza positiva di questo fenomeno.

Scrivi all'autore

 

Collegamenti

Incontro con Sharon Kihara e Miles Copeland di Lucy
Babelesque - Recensione di Roberto

 

Articolo tratto dalla presentazione dello spettacolo in tournèe mondiale sul sito tatroverdifirenze.it.

 

Interventi:

questo spazio è dedicato ai vostri e ai nostri approfondimenti e riflessioni...

Desideri pubblicare un tuo articolo o saggio su qualche tema che ti sta a cuore?

Manda una mail a Lucy con il tuo contributo: se "stimolante" lo pubblicheremo senz'altro!