IL
CONCETTO DI "CIRCOLARITA'" NELLA DANZA DEL VENTRE - Introduzione
-
Salve
a tutti, è da tanto tempo che vorrei mettere in comune con
voi appassionati queste mie piccole riflessioni, nate dal lavoro
che sto portando avanti con donne che si stanno preparando al parto,
o che lo hanno già vissuto (che bello fare lezione con i
bimbi intorno ammaliati dalle loro mamme che danzano...).
Vorrei
premettere che questo articolo non è sicuramente esauriente
per un argomento così vasto che tocca molti punti.
Il mio obiettivo è quello di invitarvi alla riflessione e
alla ricerca.
Fin'
ora ho visto che le migliori danzatrici sono proprio le mamme...chissà
perché.Io penso di averlo capito, ho questa presunzione.
Loro sono rinate attraverso la gravi-danza e hanno ritrovato una
istintualità persa da....secoli!
La chiave per capire a fondo questa danza e ritrovarla nel D.N.A.
comune.
Ma procediamo
con ordine.
Tutto è movimento, a cominciare dall'universo, i pianeti
del nostro sistema danzano intorno al Sole, la Terra ruota sul proprio
asse, seguendo la simmetria dell'atomo dove gli elettroni ruotano
intorno ad una nucleo di protoni e neutroni.
L'essere umano dal principio ha trovato la sua armonia in questa
"danza della vita globale", puro movimento fin dalle
origini.
La Danza
diviene dunque una delle più antiche arti , che con caratteristiche
diverse fiorisce ovunque.
L'ENERGIA è alla base del movimento essa è calore
e danza.
Gli esseri umani istintivamente sentivano che doveva esserci un
legame inscindibile tra questa forza, che loro conoscevano attraverso
i cambiamenti della Natura, e uno o più Esseri superiori.
Non poteva essere altrimenti.
Come spiegarsi cambiamenti di tempo, eventi naturali come terremoti,
luci dal cielo che andavano e venivano (eclissi ), nascita, e....morte?
Ebbene,
ogni popolo col passare del tempo ha "inventato" una propria
storia, fatta di divinità e miti, di riti e leggi per dare
ordine al TUTTO.
Ma quanti elementi in comune....tantissimi!
Raffigurazioni e simboli che con il tempo si sono trasformati e
sono stati travisati a seconda del potere che li ha manipolati.
Prendiamo in considerazione la Mezzaluna:
essa trova origine nella Religione Shivaita , dove la divinità
veniva raffigurata nella forma di un toro (o dio cornuto). Molti
ricercatori sono stati tratti in inganno pensando ad una divinità
maschile. Studi successivi hanno invece riconosciuto in essa il
simbolo del dinamismo sessuale e creatore della donna, la quale
fu da sempre identificata presso le culture più antiche con
le forze notturne, la LUNA appunto, oltre che con l'acqua e la TERRA
feconda.
Nel
mondo Cristiano, per esempio, l'immagine della Madonna viene rappresentata
con una mezzaluna e il serpente sotto i piedi, a segno di rifiuto
della sua femminilità prima e sessualità il secondo,
mentre, invece un tempo esso era simbolo sacro del potere creatore
di generare la VITA!
Quanti errori sono stati fatti nei secoli, non c'era volgarità
e brutalità un tempo...
Il culto della Dea Madre risale ad almeno 25 mila anni fa!
Il simbolo della Mezzaluna è presente con sfumature differenti
in tutto il mondo, rappresentando il femminile e il collegamento
tra la donna le energie notturne e le forze dell'inconscio.
Non
è sicuro che la società matriarcale esistesse come
noi lo immaginiamo, ma sicuramente c'è stato un perfetto
equilibrio tra il maschile e il femminile, vi riporterò in
merito alcuni esempi appartenenti alla società antica egiziana.
Nel
mistero del grembo l'uomo riconosceva intuitivamente la potenza
creatrice della Madre Terra: la donna era depositaria del mistero
della vita e della riproduzione della specie.
Era Dea e Sciamana, via di conoscenza unica verso il divino.
Questo ebbe fine con l'avvento della Società Patriarcale,
probabilmente dovuto ad una tale riflessione: l'uomo scoprì
che si generavano figli in seguito alla sua inseminazione, dunque,
essi appartenevano come diritto a colui che fecondava, e tutto l'ordine
sociale doveva passare nelle sue mani.
Nei
secoli con le grandi invasioni il Patriarcato si estese ovunque
soffocando le poche società matriarcali o comunque scompensando
quegli equilibri fra la ricchezza dell'essere femminile e maschile.
Ecco che la Dea Madre, sacerdotessa ed iniziatrice, fu squalificata
a tal punto da essere trasformata nella personificazione del male
e del peccato. Da quando è stata imposta nei secoli una figura
della donna "bassa" umile sottomessa e "sporca"
se non fertile ( in alcune religioni come quella Cristiana per esempio)
simboli come quello fatto della mezzaluna e del serpente, semplici
manifestazioni di Gioia e Vita, sono stati letteralmente stravolti.
Riassumendo,
in tutte le culture esistono dei simboli legati alla potenza creatrice
della donna che con il tempo in base a determinati cambiamenti sociali
sono stati tramandati perdendo il loro significato originario.
Non tutti però.
Il simbolo-chiave
che unisce luoghi e tempi lontani e che tutt' ora sopravvive è
proprio il CERCHIO.
Esso
è presente in diverse manifestazioni di espressione culturale
e sociale di popoli antichi e moderni, nella religione prima di
tutto, e di conseguenza in tutto ciò legato ad essa: l'arte,
la musica, la cucina (il pane per esempio o la stessa forma
del piatto)...la danza! Ecco che arriviamo al significato della
Danza del Ventre, si sa ormai e se ne parla spesso che ha un legame
inscindibile con il culto della Madre Terra, praticata per ottenere
dalle divinità la Fertilità sia intesa come raccolto
della terra, sia come nascita di figli (e dunque continuità
di stirpe).
Ma non
pensate che fosse in origine una danza mondiale , tenendo in considerazione
come chiave primaria il movimento più ISTINTIVO in assoluto,
il CERCHIO, ?
Nella
prossima parte dell'articolo spiegherò i vari significati
del cerchio, vi dimostrerò come la Danza del Ventre possa
essere appartenuta a tutti i nostri antenati con diverse sfumature...ma
con una unica grande forza comune.
Vi farò
alcuni esempi di danze sacre e folcroristiche non solo arabe!!!