Vorrei dire qualcosa a proposito di danza e cultura.
Per chi ancora non mi conosce abbastanza bene vi premetto che sono iraniana, anche se noi iraniani per via della situazione politica attuale preferiamo definirci persiani!
Naturalmente voglio parlarvi del
mio mal contento riguardo alla situazione politica
mondiale, del coinvolgimento del mio paese e di quella
che è l'opinione pubblica.
Come si può pensare che
un
paese che è stato una delle culle della civiltà possa
appoggiare dei mullah, dei teocrati che distruggono la
bellezza e la cultura.
A tal proposito vi voglio dire
che i persiani sono sempre stati un popolo con un
forte senso estetico e hanno sempre amato l'arte e la
danza, anche il poeta Khaiyam decantava i piaceri del
vino, dell'ebbrezza e della danza, così voglio dirvi
che anche l'Iran ha avuto (ed ha) grandiosi ballerini e
maestri che sono oramai esiliati negli Usa.
La grande
Jamileh che danzava per Onassis, I maestro Khordadian
e madam Jelena...
Essi esistono e continuano la grande
tradizione estetica persiana.
Care amiche il mio messaggio è questo:
non giudicate
un popolo intero solo per l'errore di qualche
fondamentalista barbuto e sappiate che sarà proprio
il forte desiderio di bellezza e libertà che è
intrinseco in ogni iraniano a cambare le cose.