Il
respiro come strumento per vivere davanti ad un pubblico, per danzare
partendo del proprio centro.
Sentire le diverse posibilità dello sguardo quando non ho più "l'appoggio
dello specchio" e danzo per me stessa e per gli altri.
Lettura consigliata: Capitoli sugli occhi "Il linguaggio segreto
della danza del ventre"
Cosa portare: Capelli sciolti, trucco leggero, foulard senza monete.
Vestiti creativi e cioè: veste la parte Scheherazad |