programma del Seminario |
ore
11:00-13:00 - (solo
tirocinanti)
STRUTTURA
DELLA LEZIONE
1) Il riscaldamento e sue finalità a breve e a lungo termine: come
gli esercizi del riscaldamento andranno ad arricchire la formazione
globale della persona, lavorando sulla postura e sul sentire/si.
2) Esercizi e veri e propri in cui si insegnano i passi di danza
3) Si danza: tutti possono danzare già dalla prima lezione, possiamo
danzare usando i movimenti già effettuati nel riscaldamento, ma
anche facendo i gesti più semplici e quotidiani, solo con le braccia
o con gesti, sulle ali della musica (meglio su musica melodica per
permettere ai movimenti di esprimersi con calma e spontaneità) La
percezione corporea La postura o posizione globale del corpo: cause
profonde delle alterazioni della postura e come affrontarle con
la massima lucidità. Come alleggerire la postura e allineare i diversi
assi corporei. Impostazione Corporea: Alta, Media, Bassa.
PEDAGOGIA DELL’INSEGNAMENTO
la figura dell’insegnante e sue responsabilità. Presentazione di
alcune metodologie didattiche. …per i casi disperati! Cosa si deve
controllare nell’allievo che non riesce ad imparare.
ELEMENTI ESSENZIALI DI ANATOMIA
Il programma di anatomia è la base indispensabile di conoscenza
del corpo umano, ha il fine di dare un supporto teorico – pratico
all’insegnamento della Danza in tutte le sue forme e, lungi dall’essere
usato in maniera accademica dovrebbe aiutare a rendere i movimenti
più in armonia con le leggi fisiche del corpo. La posizione anatomica:
avere una terminologia precisa e appropriata senza essere mai cavillose,
sapendo ricorrere ad esempi in uso nel linguaggio comune.
14:00-15:00 - (solo tirocinanti)
STORIA DEGLI STILI
(lezione teorico-pratica di musica e danza)
LA DANZA FOLK, breve introduzione storica e caratteristiche essenziali:
il ritmo di base (il Sai’di e il Fellahi) passi, espressioni ritmiche
e coreografiche, costume.
15.30-18:00 - (tirocinanti e allieve
dei corsi 3° livello principianti e 1° intermedio)
STAGE
ELEMENTI FONDAMENTALI DELLO STILE FOLKLORISTICO
Come penetrare nell’archetipo della ghawazi (zingara)
e della fellaha (contadina): donne forti, terrene, concrete e piene
di saggezza che sanno affrontare la vita a testa alta per poter
interpretare la loro danza.
Sequenze coreografiche di gruppo con l’utilizzo dei DROP e LATO/LATO
in tutte le loro varianti.
L’uso del bastone nel TAHTIB, la danza da combattimento maschile
che è stata incorporate nel repertorio Beledi e stilizzata dalle
danzatrici.
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