La
Danza Duende utilizza il linguaggio delle danze tzigane (rom) e
orientali.
"C'è chi dice che la danza tzigana non esiste,
ma esistono gli tzigani che
danzano...in effetti il popolo Rom, nel suo girovagare ha assorbito
e rielaborato le danze dei territori che attraversava, e che oggi
accomunano le danze nomadi indiane, russe, rumene, ungheresi, flamenche
e orientali. Esiste però sicuramente una maniera tzigana
di danzare: è la maniera dell'artista che si abbandona alla
sua arte... è questo trasporto che possiamo chiamare duende".
Il metodo Duende mira soprattutto a sviluppare il coraggio e
la capacità di improvvisare, di creare forme e sviluppare percezioni
dello spazio, adattarsi ai cambi, comprendere velocemente i movimenti,
esprimersi chiaramente e con intensità,
comunicare e sviluppare la capacità di essere flessibili
e generosi nell’interazione con altri.
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