Date e orari di svolgimento
12 Giugno 2010 - Sabato
dalle 11.30 alle 15.30
Evento organizzato da
Jivan Parvani
Organizzato presso
Gavinuppia
Via G. Bretagna
48 (FI SUD)
- Firenze
Telefono (per informazioni sull'evento)
393.2549135
Iscrizioni entro il
2 Giugno 2010
Programma
La danza popolare, esuberante e potente, semplice e spontanea, è lo
stile più antico dell’Egitto. Queste danze hanno sempre avuto
un valore funzionale e collettivo e accompagnavano ogni momento della vita,
dalla culla alla tomba.
Ogni regione ha le sue danze caratteristiche, ma in Egitto le professioniste,
che danzavano alle feste pubbliche, ai matrimoni e in ogni altra lieta occasione
avevano un solo nome: ghawazi… senza di loro nessuna festa poteva
dirsi tale. Il loro repertorio era assai vasto e danzavano giocando con
molti oggetti: sciarpe, bastoni, sciabole e ancora con vassoi e candele
accese sulla loro testa.
Edwina Nearing (articolo), che ha avuto la fortuna di danzare insieme
alle sorelle Mazin, racconta: “I loro movimenti, accompagnati dal
suono lamentoso delle rebaba, avevano l’ipnotico e assorto languore
di un’odalisca dipinta da un abile orientalista; erano capaci di rallentare
il Tempo stesso. Il loro lavoro ritmico veloce era eseguito con una tale
energia che le danzatrici sembravano vibrare, “giocavano fra loro” prendendo
inconsciamente segnali l’una dai movimenti dell’altra, mentre
improvvisavano. Le loro danze s’intrecciavano così armoniosamente
che, in certi momenti, sembravano essere attraversate dalla stessa corrente
elettrica... una meravigliosa tensione che incantava lo spettatore”.
Il lavoro sarà incentrato sull’energia della Terra, sul I chackra e nel dialogo continuo che la danzatrice mantiene con essa… si cercherà l’anima gitana e ribelle racchiusa dentro di noi… penetrando così nell’archetipo delle ghawazi... donne forti, terrene, concrete e piene di saggezza, che sanno affrontare la vita a testa alta, senza mai perdere il sorriso. Incarnando le ghawazi si scoprirà la voglia di vivere il proprio corpo giocando con le altre, attraverso una gioiosa celebrazione, insieme liberatoria e risanante… l’energia del gruppo guiderà i passi della danza.