Date e orari di svolgimento
17 Aprile 2010 - Sabato
dalle 11.30 alle 15.30
Evento organizzato da
Jivan Parvani
Organizzato presso
Gavinuppia
Via G. Bretagna
48 (FI SUD)
- Firenze
Telefono (per informazioni sull'evento)
393.2549135
Iscrizioni entro il
7 Aprile 2010
Programma
per giocare con la civetteria
La Melaya è un grande stoffa rettangolare nera, di nylon o seta,
che viene drappeggiata attorno al corpo e copre le donne dalla testa ai
piedi, nascondendo il corpo ed i vestiti.
Questa danza, che sembra aver avuto le sue origini ad Alessandria dove
viene chiamata Eskandarani, rappresenta quasi sempre una scena di corteggiamento
ambientata al porto, dove un gruppo di ragazzi, che fuma il narghilè e
beve il tè o che sta sistemando le reti e il pesce, osserva le ragazze.
Le ragazze, ben consapevoli di essere ammirate, giocano con civetteria
a coprire e scoprire parti del corpo e dell’abito con la Melaya, la
quale inizialmente è avvolta attorno al corpo. Continuando a giocare,
arrotolano la Melaya sulle braccia, poi la indossano di nuovo coprendo tutto
il corpo ma scoprendo una spalla, recitando scherzosamente la parte delle
vezzose che si fanno ammirare dai ragazzi.
La danzatrice del Cairo indossa una semplice Galabyia, mentre le alessandrine
sfoggiano un costume caratteristico, corto e aderente, a colori vivaci e
decorato con volant e paillettes.
Legato attorno alla testa portano un caratteristico fazzoletto altrettanto
colorato e decorato con pon-pon o perline… e le scarpe con il tacco
alto.
Il lavoro sarà incentrato sul far emergere la parte più innocentemente civettuola della donna, risvegliando in lei il desiderio di giocare con il proprio corpo e con le stoffe, come faceva da bambina… un’occasione per danzare, giocare, ridere e scherzare insieme.