Date e orari di svolgimento
6 e 7 Dicembre 2008 - Sabato e Domenica
Vedi programma
Evento organizzato da
Aurora Dunia
Organizzato presso
Centro Danza Mimma Testa
Via San Francesco de Sales, 14 (traversa da via della Lungara, parcheggio interno) - Roma
Telefono (per informazioni sull'evento)
Aurora Dunia 333 4721 694
Iscrizioni entro il
Il seminario è a numero chiuso. Affrettatevi!
Programma
6 e 7 dicembre 2008
Stile Tunisino -
Orari:
Sabato 6 dicembre
ore 10.30 – registrazione
workshop: 11.00-14.00
Domenica 7 dicembre
workshop: 11.00-14.00
Stile Nailiyat, Algeria -
Orari:
Sabato 6 dicembre
ore 14.30 – registrazione
workshop: 15.00-18.00
Domenica 7 dicembre
Workshop: 15.00-18.00
Richiesto minimo un anno di danza orientale.
Danze tunisine
Una caratteristica della danza tunisina è il movimento orizzontale avanti/dietro delle anche, che richiama alla mente il ballo del Twist degli anni sessanta. Il costume delle danzatrici consiste nella Melia, un drappo che funge da vestito tenuto insieme da due fibue d’argento ( l’antica spilla da balia). La Melia appartiene alla famiglia dei tipi di vestiti più basilari, per cui una striscia dritta di tessuto senza cuciture o giunture è arrotolata intorno al corpo come la Toga romana o l’indiano Sari l’indonesiano Sarong. Un elemento particolarmente di sfida di tale danza è il tenere in equilibrio una brocca di ceramica sulla testa mentre le anche si muovono seguendo complicate combinazioni ritmiche.
Danze della Nailiyat, Algeria
Le Nailiyat ovvero le donne della tribù Ouled Nail, nella regione delle città delle oasi di Bou Saada e Biskra, erano solite guadagnarsi la loro dote ballando e lavorando come cortigiane nelle città,crocevie delle vie carovaniere. Quando la somma di denaro era abbastanza cospicua, erano solite far ritorno alle loro tribù per sposarsi. Si pensa che questa tradizione sia quello che rimaneva dell’antico culto di Venere. Le Nailiyat erano particolarmente popolari tra i Legionari francesi i quali chiamarono tali danze Danza del ventre. Nell’odierno clima politico algerino del terrore, queste tradizioni sembrano essere totalmente scomparse. Helene fu particolarmente fortunata a lavorare con Aisha Ali colei la quale condusse ricerche sul campo tra le Ouled Nail nell’Algeria degli anni settanta.
Le allieve devono portare una sciarpa ( 1 m x 1 m).