Shahrazad
racconta, durante lo spettacolo, due storie che si svolgono in
ambienti completamente diversi: una è la storia di un dramma
d’amore in una tribù di zingari egiziani, mentre l’altra è una
festa di corte animata dalla danza delle odalische.Shahriyàr,
sultano delle Indie, dopo essere stato tradito dalla moglie si
persuade che non esistono donne oneste, così per prevenire
l’infedeltà di quelle che avrebbe sposato in futuro,
promulga una legge che gli consente di sposarne una per notte e
ucciderla il giorno seguente… nessuna sarebbe vissuta abbastanza
per tradirlo! Questa legge crudele seminava dolore e morte ovunque,
così Shahrazad, figlia del primo vizir, escogitò un
piano: dopo aver convinto il padre a darla in moglie al sultano
e passata con lui la notte, all’alba, con un espediente,
comincia a narrargli una storia che lascia a metà, cosicché il
sultano deciso a sentire la fine della storia, lascia in vita Shahrazad
per un altro giorno e un altro ancora…
“ C’era una volta nel magico Egitto una tribù di
zingari, la grande famiglia di intrattenitori dei Mazin, le cui
donne (ghawazi) incarnavano, danzando senza velo, lo spirito libero
dei nomadi…i quali da sempre infrangono i costumi e i valori
della gente di città, corrotta e viziata dagli agi.
Questa tribù era chiamata ad allietare i Mulid (festival)
in onore del Profeta e dei Santi e… senza di loro nessuna
celebrazione poteva dirsi tale.
Nel corso del loro continuo viaggio, un dramma d’amore, antico
come il mondo, era in agguato: Jasmine, maga potente, da tempo
era consumata dalla passione per Wael, il bellissimo e giovane
danzatore che incarnava la gioia della danza… ma il cuore
di Wael apparteneva ad un’altra donna …
2^ parte:“Il principe Ahmed, figlio del sultano delle Indie,
dopo aver perduto la possibilità di sposare la principessa
Nùr an Nàhar, si allontana dalla corte e per magiche
circostanze, incontra la Fata Pari-Banu, la cui bellezza era tale
che la ricchezza delle stoffe con cui vestiva e la preziosità delle
pietre con le quali si adornava, non potevano che accrescerla.
Nel suo maestoso palazzo si sposano e la festa di nozze dura per
giorni e giorni ravvivata da concerti, canti, spettacoli e danze…” Mentre
Sharazad racconta il sultano si addormenta e sogna le danze e i
concerti delle nozze...
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