|
... Lucy in the Sky ...
Spettacoli
ed Esibizioni 
| 22 Giugno
2006 |
Giovedì |
| info@teatrodelleerbe.com - olivia@rosedeldeserto.com |
| 02.86464986 |
| Olivia Mancino, Rose del Deserto |
Teatro
Delle Erbe
via Mercato 3 - Milano |
RACHEL
BRICE (vedi
la scheda dell'insegnante)
ed il Gruppo Le Rose del Deserto, fra cui le insegnanti segnalate
sul sito:
RAJA
OLIVIA (vedi
la scheda dell'insegnante)
KESIA ELWIN (vedi
la scheda dell'insegnante)
Gruppo Le Rose del Deserto:
giovane compagnia il cui percorso artistico spazia nel mondo dell’arte,
del teatro, ma soprattutto della danza: la Danza del Ventre.
Studi specifici nel settore le hanno avvicinate gradualmente a questa
danza esotica ed alla relativa cultura formando delle ballerine
professionali ed appassionate che si sono formate e continuano ad
aggiornarsi con i più grandi professionisti del settore a
li vello mondiale (Raqia Hassan, Mahmoud Reda, Tousri Sharif, Amir
Thaleb ecc.). Il loro comune interesse le ha unite in un nuovo cammino,
verso la diffusione di questa magnifica danza attraverso spettacoli
eclettici e innovativi, che le rendano onore.
Le Rose partecipano a festivals, rassegne, fiere, feste a tema (dalla
famiglia Versace al Principe di Spagna!), sfilate e shows televisivi
quali: Alle falde del Kilimangiaro, Amore (Raffaella Carrà,
rai 1), Marchette, Sipario, le Iene, Verissimo, Sottovoce, TV Moda,
Specialmente tu, E!entertainement U.S.A., “Beauty Case” Stream,
Grande Fratello, Blob, Cinema Max “Sinning” sky tv,
Via Giulia, Odeon tv, Mai Dire Domenica, Studio Aperto, Le Iene,
Novastar sky tv, M.TV ecc.
Il loro obbiettivo e’ quello di diffondere, attraverso le
loro danze, una cultura ricca di fascino ma troppo spesso soggetta
a preconcetti ed interpretazioni superficiali, continuando a ricercarne
le misteriose origini, e al tempo stesso proiettandola nel futuro.
|
| |
SABBIA
E SETA
MORALE
Sabbia e Seta è tutto ciò che sta nella terra di
mezzo, è quella tenda nel deserto sterminato, il cui interno è Harem
e Hammam…è il paradosso di una danza dalle origini
antiche e dai mille luoghi emblematici che vive le contraddizioni
della nostra epoca… quel libro di fiabe che non ci hanno
mai letto perché non l’avremmo potuto capire…
semplice come la sabbia…sofisticato come la seta.
DINAMICA
Lo spettacolo vuole essere come un vero e proprio racconto audiovisivo,
una fiaba poetica che si concretizza nella danza mediorientale.
La sua dinamica consiste in un’alternanza di musica, danza,
narrazione e canto lirico…in un percorso mirato a coinvolgere
lo spettatore emozionandolo con la danza e guidandolo con la
voce.
La scena si apre in modo onirico, dove musica e voce, “come
il soffio del vento sulla superficie polverosa del Nilo” trasportano
lo spettatore nel torpore di una tenda immaginaria…in mezzo
al deserto… mentre un “carovana” di danzatrici
avanzano lentamente come “fantasmi di sabbia e seta”…
A quel punto comincia una danza con i veli, contrastata subito
dopo dal un’intensa e scenografica danza dei candelabri,
dove le ballerine, danzando con candelabri accesi in equilibrio
sopra la testa simboleggiano fin da subito il contrasto fra la
morbidezza e la forza presenti all’unisono nell’essere
donna. E così lo spettacolo procede, in un’alternanza
di poesia, danza e metafora, ove ogni gesto è un simbolo..e
attraverso danze gitane, con le ali, canto lirico e tribal dance …si
arriva – con la fantasia, ma anche realmente - in un luogo
molto speciale,
in un “mondo di donne”…il mondo della cura del corpo e dell’abbandono dei sensi: L’Hammam.
Il sipario infatti si apre su un sontuoso hammam, con cuscini ricamati e brocche
intarsiate, dove le donne si coccolano e si pettinano.
Dopo una breve introduzione narrativa, le donne abbandonano il loro ozio e
cominciano a giocare danzando con brocche e tessuti pregiati suonando i cimbali
in segno di festa e celebrazione.
Terminate queste danze di giocosa malizia le donne si fanno più serie
e mostrano il loro lato guerriero con una regale danza delle spade.
A conclusione dello spettacolo, dopo una breve ma forte frase finale che identifica
la danza come “preghiera senza voce”, vi è un brano di tamburi
caratterizzato da un’intensa energia crescente, a rappresentare quanto,
nella vita,
sia importante“danzare l’istante, l’intenso momento dell’essere”.
Progetto e Regia: OLIVIA MANCINO
LO
SHOW
DURATA: due tempi da 40 min. 8 danzatrici, 2 percussionisti,
un tenore lirico |
| €20+2
prevendita. |

Siete a conoscenza di iniziative
analoghe?
Diffondiamo la notizia!!
Scrivetemi chi le organizza, li contatterò per completare l'informazione.
oppure segnalateli direttamente utilizzando il form
Segnalacelo!
Scrivi
a Lucy |
Perso
l'orientamento? :-) |
 |
nel
Menù di Lucy in the Sky
(ovvero l'indice delle pagine) |
|
|