Date e orari di svolgimento
ROMA - Venerdì 1 Ottobre 2010, ore 21 URBINO – Sabato 2 Ottobre, ore 20.30
Evento organizzato da
Organizzato presso
ROMA -
Biblioteca Indologica Bhaktivedanta
Via Celsa 4/5 (Piazza del Gesù). Prenotazioni: 06.6781427 – 3337220123
URBINO Piazza della Repubblica – ingresso libero
Telefono (per informazioni sull'evento)
340.5338338
Con la partecipazione di
Marialuisa - presentazione artista (Vedi Scheda)
Note
INTERPRETI
Marialuisa (Madhavi)
Marzia Colitti (Satyabhama)
Bharathi Avireddy (Madana e canto)
Meera Vemulakonda (Il Signore Krishna)
Programma
“BHAMAKALAPAM”
(“Il litigio di Satyabhama”)
Opera in due atti e sei scene
del Venerabile Maestro Siddhendra Yogi
“Bhamakalapam” è forse il “kalapam” più famoso nel repertorio delle
opere tradizionali presentate dai “bhagatavulu”, gli esperti
attori-danzatori che avevano la loro residenza presso il piccolo villaggio
di Kuchelapuram, o Kuchipudi (attuale Andhra Pradesh), dal quale questa
forma d’arte prende nome. Attualmente, di questa ricca e raffinata
versione orientale di teatro-danza, si presentano
unicamente degli estratti danzati. Per la prima volta in Italia, viene
presentata un’opera completa di danza, recitazione e canto.
Siddhendra Yogi, l’autore di quest’opera, vissuto forse nel
XIV sec., è considerato il padre fondatore di questa forma di teatro-danza,
così com’è giunta fino ai nostri giorni, sebbene in
precedenza già esistessero, in questa regione dell’India, delle
forme di danza e di teatro dedicate prevalentemente alla figura del
Dio Shiva. Con Siddhendra Yogi divenne invece popolare il culto legato
al Dio Vishnu e alle sue incarnazioni, in particolare l’“avatar” di
Krishna. Nei dialoghi e nella natura dei personaggi di questa forma di teatro-danza,
vi sono molte affinità con la nostra Commedia dell’Arte.
I Atto
Satyabhama, bellissima e gelosa regina, nonché terza moglie del Signore
Krishna, dopo una danza introduttiva (Bhama Pravesa Daruvu) in cui presenta
se stessa, esprime il suo dolore per la separazione dall’amato Sposo
che si è allontanato da lei a causa di una sua affermazione avventata:
infatti l’altezzosa quanto innocente Bhama aveva dichiarato candidamente
di essere lei la più bella tra i due.
Madhavi, l’ancella/amica di Bhama, le promette di recarsi dal Signore
Krishna con una lettera in cui Satyabhama prega l’amato di
tornare da lei. Krishna accetta e i due s’incamminano verso la dimora
della regina.
II Atto
Madhavi bussa alla porta di Satyabhama dicendole che il Signore Krishna è arrivato,
ma lei, arrabbiata per il tempo che è rimasto lontano senza dare
notizie di sé, non vuole accoglierlo. Ne nasce un
duetto nel quale Bhama dice sarcasticamente di tornare da Rukmini, la
prima moglie, con la quale sospetta abbia passato tutto questo tempo. A
tutti i giuramenti di Krishna, tra cui quello di ingoiare il fuoco, Bhama
risponde che, giacché è il Signore Supremo di tutto, compresi
gli elementi come il fuoco, le sue parole lasciano il tempo che trovano.
Esasperato, il Dio Krishna fa per andarsene, ma Madhavi riesce saggiamente
a convincere Satyabhama a chiedergli scusa e i
due si riconciliano. L’opera si chiude con un “puja” cioè con
una cerimonia d’offerta di fiori, del “kasturi”, la pasta
profumata
applicata sulla fronte del Dio e l’”arti”, i cerchi fatti
con la fiamma attorno a Krishna in segno di devozione.
Costo - eventuale prenotazione/prevendita
ROMA - VENERDI’ 1 OTTOBRE 2010, ORE 21
Biblioteca Indologica Bhaktivedanta
Via Celsa 4/5 (Piazza del Gesù). Prenotazioni: 06.6781427 – 3337220123
- info@orchestes.com
Spettacolo e cena ayurvedica: 20€
URBINO – SABATO 2 OTTOBRE, ORE 20.30
Piazza della Repubblica – ingresso libero