Date e orari di svolgimento
22 Maggio 2010 - Sabato
dalle ore 17,30
Evento organizzato da
Kashi Kriya Yoga Centre
Organizzato presso
Kashi Kriya Yoga Centre
Via G. di Vittorio,76 - Ellera di Corciano Perugia
Telefono (per informazioni sull'evento)
339.5203944 – 075.8526247
Programma
La danza classica indiana Bharata Natyam è la più diffusa
in India, tanto da rappresentare la forma della classicità coreutica
indiana meglio conosciuta all’estero; essa trova il suo riferimento
negli antichi trattati indù di danza e drammaturgia, fra cui il Natya
Sastra.
In esso si narra che Brahma, il Creatore, insegnò al saggio Bharata
la scienza dell'arte scenica, affinché gli uomini raggiungessero
la pienezza spirituale attraverso un metodo meno astratto di quello descritto
nei Veda. Per secoli le Devadasi, sacerdotesse-danzatrici dedicate sin dall'infanzia
ad una divinità, hanno contribuito al culto quotidiano con la danza
Dasi-Attam o Sadir, poiché, secondo i testi sacri, nessun offerta,
nessuna preghiera è più gradita agli dèi.
Il Bharata Natyam è una ricodificazione di quella danza liturgica
risalente alla fine del XIX secolo. Danza solista tra le più complesse,
richiede lunghi anni di apprendimento di un disciplina rigorosa che alterna
Grazia e Vigore, concentrazione, resistenza fisica e un infallibile senso
ritmico.
L'esecuzione alterna brani di danza pura, senza interventi mimici, e
brani di abhinaya, danze pantomimiche che elaborano testi poetici e mitologici.
I Mudra (più propriamente Hasta) con cui si esprime il danzatore
possono essere imitativi, evocativi o puramente simbolici vengono chiamati
Divya-Kriya, "azioni divine", essendo la Danza assimilabile ad
alcune forme di Yoga.
La danza Bharata Natyam rappresenta oggi sulle scene mondiali un complesso
repertorio in cui l’arte coreutica, la statuaria, la musica, la poesia,
trovano la loro unicità in una sapiente compo-sizione matematico-geometrica
che offre il corpo del danzatore come sacrificio e dono agli dèi.
LA CONFERENZA SPETTACOLO
Danze di diversi generi compositivi tradizionali incentrate sul rapporto
tra il femminile e il divino. Protagoniste sono sempre le donne, donne
innamorate, donne che si rapportano al loro amato o alla divinità,
in una progressione di stati ove l’Amore umano si trasforma nell’Amore
Divino. La conferenza presenta tre brani relativi alle divinità femminili
principali (Parvati, Durga e Saraswati) insieme a danze incentrate sul “Krisna-Lila”:
i giochi d’amore tra il Dio Krisna e le sue beneamate, ove l’Amore
d’Unione è indirizzato verso il Dio Scuro, l’ Attraente,
come metafora dell’anima che anela al Divino.
A cura di Marialuisa.