JACY
DE SAO PEDRO
(vedi
la scheda dell'insegnante)
con Saku Kade, Jeam N'diaye, Gruppo Africa Djembe del'isola Di
gorèe (Senegal), Neney Santos (percussioni), Du Gato (ballerino
afro-brasiliano), Ratinho (Maestro di capoeira).
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Jacy,brasiliana
danzatrice ed insegnante di danza orientale.
Danze e percuzioni sono la base di questo trascinante spettacolo
che vuole unire in un abbraccio simbolico Brasile,Africa e Oriente.Jacy,
propone al pubblico la riscoperta di radice comune nella danza e
nelle musice,fruto di incontri,ma anche di dolorose colonisazione
subite.Queste radice,in molti casi,in Brasile sono state dignitosamente
preservate grazie al linguaggio aritistico e religioso.Lo spettacolo
cerca perciò di
mettere in comunicazione due sprezionei artistice,cerca di trovare
la luce.In fatti in alcune scene dello spettacolo il fuoco è presente
proprio in quanto simbolo di purificazione,di luce.E' allora che
le danze dialogano tra loro in maniera informale,como dialogano tra
loro la tabla e il timbal.Sono ambedue linguaggi universali ed sprimono
la bellezza divina.In fatti le percusioni inpirano il pulsare del
cuore,la relazione con la terra e assumono un ruolo sacro nel metere
in comunicazione l'essere con la spiritualità.Avviene nel
Camdomblè brasiliano ove le percussioni sono oggetti sacri.E'
il caso della Tabla che in oriente viene utilizzata nelle musiche
meditative e di devozione.Da sempre,nella storia dell'essere umano,danza
e percusioni avvicinono corpo e mente,materia e spirito.E in tutto
lo spettacolo danze e musiche si alternano e parlano.Parlano della
mistura dei ritmi brasiliani,dei ritimi della madre Africa, delle
sonorita e dei balli arabi:parlano la lingua del cuore e dello spirito.
Spettacolo
di danza orientale, accompagnato da musica dalvivo,incontro suoni
e danza dell'Africa e del Brasile in un viaggio nel tempo e nello
spazio. |